Il secondo default della Grecia

(…) Molto interessante il meccanismo di questo secondo default della Grecia. Il governo greco ha ricomprato una grande quantità di propri titoli di debito (carta straccia) pagandoli meno di un terzo del loro valore di emissione. Per farlo ha utilizzato fondi concessi dall’Esfs (il cosiddetto “fondo salvastati”) che a sua volta li ha avuti in prestito dalla Bce. Questi fondi sono garantiti da tutti gli Stati dell’eurozona, i cui debiti pubblici sono così aumentati in misura proporzionale ai rispettivi Pil. E fin qui, niente di male: solidarietà, si potrebbe dire. Ma a chi sono finiti i fondi con cui il governo greco ha ricomprato quei titoli? In parte alle banche greche, sull’orlo del fallimento per le operazioni speculative che hanno messo in atto negli anni passati. Per questo il Governo greco si appresta a sostenerle con un’altra tranche di un nuovo prestito concesso dalla Troika, utilizzando anche in questo caso fondi dell’Esfs. (…) http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/8993/